Gli OBC (On‑Board Charger) sono caricabatterie installati a bordo del veicolo, responsabili della conversione della corrente alternata (AC) proveniente dalla rete elettrica in corrente continua (DC) necessaria per ricaricare la batteria di trazione. Si tratta quindi di un componente essenziale per la ricarica di veicoli elettrici (EV) e ibridi plug‑in (PHEV), che utilizzano l’energia AC proveniente da infrastrutture private — come wallbox domestiche — o da stazioni di ricarica pubbliche.
In questo panorama in rapida evoluzione, MTA ha sviluppato una gamma di OBC progettati specificamente per applicazioni truck & bus, agricole e marine: settori che presentano esigenze diverse dall’automotive tradizionale e richiedono soluzioni più robuste, versatili e ad alta potenza.

Gli OBC MTA
sono pensati per l’integrazione a bordo del veicolo. Le forme, le dimensioni e
la robustezza costruttiva sono ottimizzate per soddisfare le esigenze dei
segmenti heavy‑duty, dove condizioni ambientali severe e pacchi batteria di
grandi dimensioni impongono soluzioni altamente affidabili.
Nel veicolo,
l’OBC viene tipicamente installato vicino alla presa di ricarica, per
minimizzare lunghezze dei cablaggi e perdite di efficienza.
MTA propone caricabatterie da 22 kW per il mercato europeo e da 19 kW per
quello americano, potenze che rispondono pienamente alle necessità dei veicoli
industriali.
Per veicoli
dotati di pacchi batteria di capacità molto elevate, un singolo OBC potrebbe
richiedere molte ore per effettuare una carica completa. Per questo motivo MTA
ha progettato gli OBC con architettura modulare e parallellabile, consentendo
di installare due unità per raggiungere i 44 kW AC tramite doppio modulo da 22
kW e quindi dimezzando il tempo di ricarica.

Oltre alla
configurazione on‑vehicle, MTA sviluppa anche OBC per applicazioni off‑vehicle,
come per i mobile charger, ovvero pacchi batteria mobili ad alta capacità.
Questi sistemi sono pensati per abilitare la ricarica del veicolo direttamente
sul luogo di lavoro quando non è disponibile un’infrastruttura fissa o quando
gli spostamenti verso un punto di ricarica comporterebbero tempi morti o costi
operativi aggiuntivi.
Il mobile charger consente quindi di ricaricare “sul campo”, qualunque sia il
contesto operativo, migliorando la produttività e l’utilizzo del mezzo.
La logica di funzionamento ricalca quella di un distributore mobile di
carburante, ma in versione completamente elettrica.
Un elemento distintivo della nuova serie di OBC MTA è la bidirezionalità, una funzionalità sempre più richiesta. La tecnologia bidirezionale consente al veicolo non solo di ricevere energia, ma anche di restituirla:
• V2L (Vehicle‑to‑Load): alimentazione di utenze esterne tramite presa AC, utile per fornire energia a un’ampia gamma di strumenti e dispositivi. Questa funzione, spesso indicata anche come AC PTO (AC Power Take Off), è una soluzione diffusa e consente applicazioni pratiche in contesti reali come cantieri e attività agricole, oltre che su veicoli commerciali e truck.
• V2G (Vehicle‑to‑Grid): restituzione di energia in eccesso accumulata nella batteria alla rete elettrica o ad un'abitazione. In pratica, i veicoli elettrici diventano "centrali elettriche virtuali" che aiutano a stabilizzare la rete elettrica nei momenti di picco o a coprire i consumi domestici. Il V2G, pur essendo normato, è ancora poco diffuso: serviranno infrastrutture più evolute per arrivare a un vero energy balancing di rete in cui ogni veicolo diventa un nodo energetico attivo.
Il settore sta rapidamente evolvendo verso architetture a tensioni sempre più elevate. Se in passato lo standard erano i sistemi a 400 V, oggi la maggior parte degli OEM sta migrando verso soluzioni da 800 V, con applicazioni che in alcuni casi raggiungono anche i 1000 V per soddisfare requisiti di efficienza e potenza sempre maggiori.
I vantaggi principali delle architetture a 800/1000 V sono:
• la riduzione della corrente circolante nel veicolo;
• l’alleggerimento e la semplificazione dei cablaggi;
• un miglioramento dell’efficienza complessiva dell’impianto elettrico.
Si tratta di un’evoluzione chiave soprattutto per veicoli heavy‑duty e ad alte prestazioni, dove la riduzione di pesi e ingombri rappresenta un beneficio significativo.
La gamma di OBC MTA si adatta alle diverse architetture high‑voltage emergenti nel settore e supportano l’evoluzione tecnologica dei veicoli elettrici.
La filosofia
MTA è quella di aumentare la potenza di ricarica AC riducendo al minimo le
dimensioni dell’OBC, per offrire la massima velocità di ricarica possibile
nelle condizioni operative reali dei veicoli industriali.
Nel mondo
delle automobili, sta emergendo un trend diverso: molte vetture puntano quasi
esclusivamente sulla ricarica DC fast, scegliendo quindi OBC con potenze
ridotte (spesso 7 kW o 11 kW).
Nel settore truck e off‑highway, però, questa logica non funziona:
l’infrastruttura fast non è sempre disponibile, e i tempi di ricarica
diventerebbero insostenibili.
Per questo,
la scelta di OBC potenti, modulari e parallellabili rappresenta un vantaggio
fondamentale nei settori professionali e heavy‑duty.
La gamma di
on‑board chargers MTA combina potenza, efficienza e flessibilità, rispondendo
alle esigenze di settori in cui l’elettrificazione è oggi una sfida impegnativa
ma imprescindibile.
Che si tratti di ricarica a bordo, di soluzioni mobili off‑vehicle o di
funzionalità bidirezionali avanzate, gli OBC MTA si configurano come un
elemento chiave per abilitare nuove architetture elettriche, aumentare
l’operatività dei mezzi e supportare la transizione energetica nel mondo
industriale.